giovedì 19 gennaio 2012

Corriere del Ticino, 19 gennaio 2012

AGGREGAZIONE
Terre di Pedemonte Proposto il nome del nuovo Comune

Da Tre Terre a terre di Pedemonte, do­vrebbe quindi essere quest'ultimo il no­me che porterà il nuovo Comune nato dal­l'aggregazione di Tegna, Verscio e Cavi­gliano. Della nuova denominazione si è discusso ieri nella riunione della Commis­sione speciale aggregazione di Comuni, presieduta da Luigi Canepa, svoltasi a Bel­linzona. La Commissione si è appunto oc­cupata in particolare del messaggio del 4 ottobre 2011 «Aggregazione dei Comuni di Cavigliano, Tegna e Verscio in un uni­co Comune denominato Tre Terre», in­contrando a tal proposito alcuni rappre­sentanti della Commissione di studio del­l'aggregazione (presieduta da Marco Ma­riotta), i sindaci e alcuni municipali dei tre Comuni coinvolti. Nel corso dell'audizio­ne è quindi emersa la proposta di deno­minare il nuovo Comune Terre di Pede­monte, nome storico della regione, anzi­ché Tre Terre. La proposta ha raccolto il parere favorevole unanime dei rappresen­tanti dei tre Comuni. La Commissione va­luterà quindi l'opportunità di modificare in questo senso il decreto legislativo con­cernente l'aggregazione di Cavigliano, Te­gna e Verscio da sottoporre al Gran Con­siglio. La Commissione tornerà a riunirsi mercoledì 1. febbraio.

martedì 20 dicembre 2011

Decisioni Governative - 20 dicembre 2011

2. Differimento delle elezioni comunali generali del 1. aprile 2012
Il Consiglio di Stato ha altresì risolto, con decisioni separate, che le elezioni comunali previste per il 1 aprile 2012 sono differite nei seguenti Comuni: Besazio, Ligornetto, Mendrisio e Meride; Bogno, Cadro, Certara, Cimadera, Lugano, Sonvico e Valcolla; Cavigliano, Tegna e Verscio. Stessa cosa varrà, in caso di riuscita della votazione consultiva, anche per Carona.
Secondo la Legge sulle aggregazioni e separazione dei Comuni (LAggr) il processo aggregativo non potrà essere completato in tempo utile per permettere ai nuovi Comuni di partecipare alle elezioni comunali generali del 1 aprile 2012. Si può tuttavia prevedere che i nuovi Comuni entreranno in funzione entro un anno da queste ultime. Su proposta del Dipartimento delle istituzioni i Comuni sopra menzionati sono esentati dalle procedure stabilite dalla Legge sull’esercizio dei diritti politici e dal relativo regolamento volte all’elezione degli organi comunali del 1 aprile 2012. Le elezioni generali degli organi comunali differite con le risoluzioni sostenute e votata dal Consiglio di Stato, avranno luogo nei nuovi Comuni in data da stabilire da parte del Consiglio di Stato non appena il Gran Consiglio avrà decretato la nascita dei rispettivi nuovi Comuni.

giovedì 15 dicembre 2011

La Regione, 14 dicembre 2011


Comune nuovo, questione di tempo

Verscio, si vota nell’aprile 2013. Per qualcuno è troppo in là

D.L.
Troppo lunghi i tempi della politica; a volte sembrano addirittura « eterni ». Lo ha rilevato Decio Ostini, consigliere comunale Plr di Verscio, lunedì sera in occasione della seduta di Legislativo. In quel frangente si stava discutendo della nascita del futuro Comune unificato delle Tre Terre. Chiesti lumi circa la chiamata alle urne, Ostini si è sentito rispondere che, salvo cambiamenti dell’ultima ora, i cittadini (come anticipato da “laRegioneTicino” ) si recheranno al voto nell’aprile del 2013. Esattamente un anno dopo gli altri comuni del Ticino. Nel frattempo, gli attuali amministratori di Verscio, Cavigliano e Tegna si sono messi al lavoro per predisporre il tutto. « Il nostro Municipio – ha spiegato il sindaco Bruno Caverzasio – ha caldeggiato la votazione in autunno, ma il governo ha risposto picche. Oltre al nostro ci sono altri due progetti aggregativi in ballo, a Mendrisio e Lugano; il Consiglio di Stato non ha ritenuto opportuno organizzare tre votazioni distinte ». Piaccia o meno, gli attuali Esecutivi e Legislativi pedemontani rimarranno in carica un anno ancora. Notizia accolta con qualche mugugno in sala. Nulla di personale contro gli attuali amministratori, intendiamoci. « Stiamo gettando le basi per essere pronti a partire già l’indomani del voto dell’aprile 2013» – ha rassicurato la municipale Maricarmen Losa. Ancora Ostini, visibilmente deluso: « I tempi sono un po’ lunghi! Si poteva organizzare il tutto più celermente ». Pronta la replica della municipale: « Non è colpa nostra. Verscio puntava al voto per il mese di aprile 2012, il Cantone ha voluto diversamente ». Di certo, per ora, come sottolineato dal tesoriere Antonio Monaco, c’è solo il fatto che, oltre quella scadenza che appare così lontana, non si potrà andare. Lo impone la legge.
La seduta di Cc, condotta da Manfred Walder (Plr), presentava una sola trattanda all’ordine del giorno: il preventivo 2012. Di Renato Gobbi (Plr) l’unico intervento degno di nota, relativo ai costi per i servizi forniti: « Essi aumentano, ma le tasse d’uso non vengono mai adeguate. Si tratta di un errore. Ritoccandole puntualmente, si evitano incrementi troppo bruschi a carico dei contribuenti ». Spazio anche per una buona notizia sotto l’alberello: il contributo di livellamento 2011 era stimato in 260 mila franchi; ne arriveranno 100 mila in più. Il messaggio, che indicava un disavanzo d’esercizio stimato in 17 mila franchi e un fabbisogno da coprire tramite imposte di 2,26 milioni, è stato accolto con voto unanime.
Più sicurezza per i pedoni
In coda ai lavori, i consiglieri Daniel De Lieme e Stefano Hefti (Libertà e Solidarietà) hanno presentato una mozione riguardante la sicurezza dei pedoni.
La situazione è migliorata grazie alla moderazione del traffico sulla cantonale e con l’introduzione del limite dei 30 km/h nelle campagne, ma l’obiettivo prefissato non è stato, a loro modo di vedere, ancora raggiunto. Le criticità si hanno tra la piazza e la succursale Coop, dove i mozionanti vorrebbero si creasse un passaggio pedonale per tutelare gli utenti deboli della strada (all’entrata del paese è presente anche la sede della scuola dell’infanzia) e nella campagna (soprattutto dove sorge la scuola elementare); in quest’ultimo caso si auspica la posa di dossi, in maniera tale da rendere effettivo il rispetto del limite introdotto.

mercoledì 30 novembre 2011

La Regione Ticino - 30 novembre 2011


Tre Terre, si disegna il futuro ente

Primi passi per il nuovo Comune. Voto nell’aprile 2013?

D.L.
“Tre Terre”, si comincia a fare sul serio per disegnare il Pedemonte del futuro. Lunedì prossimo, 5 dicembre, i municipali che oggi governano i tre Comuni di Tegna, Verscio, Cavigliano, i rispettivi segretari e il capo della Sezione Enti locali Elio Genazzi si incontreranno a Cavigliano per vedere di avviare l’articolato processo di riforma istituzionale che porterà il nuovo ente a muovere i primi passi. Si tratterà di elaborare un piano di lavoro condiviso e le linee guida (una sorta di “vademecum”) che metteranno il futuro Municipio nella condizione di poter prendere delle decisioni in tutta autonomia. Come pure di pianificare, strada facendo, la riorganizzazione dei servizi oggi erogati alla cittadinanza (si pensi alla parte relativa alla Cancelleria e a tutta la logistica) nei più svariati ambiti, possibilmente con risparmi di buona consistenza. In altre parole bisognerà concretizzare le prime iniziative e le azioni specifiche come da programma, sapendo di poter contare, in caso di necessità, sulla consulenza degli Enti locali che forniranno i documenti necessari. Tutto ciò in termini di tempo relativamente brevi. L’appuntamento con le urne per la nomina del primo, nuovo, Municipio e del primo Legislativo non è ancora stato stabilito (in dicembre il Parlamento sarà chiamato a “vistare” il Comune unico delle Terre di Pedemonte). La Legge autorizza il posticipo di un anno dalle elezioni generali della scadenza, motivo per cui è lecito supporre che i cittadini delle Tre Terre vengano chiamati alle urne nell’aprile del 2013. Siamo, comunque, a livello di ipotesi. L’unica certezza, per ora, è che la macchina organizzativa è pronta a partire. L’augurio è che faccia un bel percorso a beneficio dei cittadini.

domenica 23 ottobre 2011

La Regione - sabato 22 ottobre


Elezioni nelle Terre di Pedemonte, cittadini al voto nell’autunno 2012

D.L.
Cittadini delle Terre di Pedemonte al voto, per eleggere i propri rappresentanti in seno al nuovo Municipio e al nuovo Consiglio comunale di Tre Terre, nell’autunno 2012. Cade, quindi, per ragioni di tempo, l’eventualità di una chiamata alle urne già nel corso della prossima primavera, in concomitanza col rinnovo degli organi amministrativi in tutto il cantone (elezioni di aprile).


In una lettera inviata di recente ai Municipi di Tegna, Verscio e Cavigliano, il Dipartimento delle istituzioni fa presente che il lasso di tempo a disposizione delle autorità cantonali e comunali per pianificare, nei dovuti modi, lo storico cambiamento istituzionale risulta eccessivamente esiguo. A differenza di quanto avviene per l’aggregazione in Leventina, dove « vi è un’esperienza aggregativa consolidata che permette l’impostazione chiara delle future basi comunali », le Tre Terre abbisognano di tempo maggiore per completare l’importante lavoro preparatorio. Non da ultimo, osserva il Dipartimento, Tegna dovrà mettersi a giorno con le approvazioni dei consuntivi rimasti arretrati. Nel frattempo, da qui alla scadenza dell’autunno 2012, i tre Municipi sono invitati a non “lanciarsi” – in assenza di un accordo fra le parti – in operazioni che possano avere grosse conseguenze finanziarie per il nascituro Comune, come pure che lo possano vincolare. Prima della decisione definitiva da parte del governo, il Dipartimento delle istituzioni invita i tre Esecutivi ad esprimere un loro parere al riguardo dell’idea di un posticipo. Scontata, a questo punto, la risposta degli interpellati.

giovedì 13 ottobre 2011

Messaggio

Il Consiglio di Stato ha presentato il Messaggio sull'aggregazione di Tegna, Verscio e Cavigliano.
Nel Messaggio si legge che andremo a votare il 1 aprile 2012. Ce la faremo? Forza Tre Terre!

Messaggio: http://www.ti.ch/CAN/SegGC/comunicazioni/GC/odg-mes/6545.htm

martedì 27 settembre 2011

Tam-tam via Facebook per festeggiare la fusione


Dal Corriere del Ticino, 27 settembre 2011

Nella domenica che ha sancito il «sì» popolare al nuo­vo Comune delle Tre Terre, non c’è soltanto il risultato delle urne a fare sorridere il Pedemonte: dopo il voto, in serata, il capannone di Verscio ha infatti ospitato per una festa spontanea oltre duecento cittadini del compren­sorio, tra i quali anche diversi contrari al progetto. Tra questi anche il sindaco di Tegna Omar Balli ( a destra nel­la foto di G.A. Romano), che ha tenuto un breve discor­so dopo i colleghi Bruno Caverzasio (Verscio, al centro)
e Fabrizio Garbani Nerini (Cavigliano,
 a sinistra) – e pri­ma dell’ospite speciale, l’ex ministro Luigi Pedrazzini – raccogliendo il caloroso applauso del folto pubblico in­tervenuto. Per quanto riguarda la festa – organizzata in poche ore grazie a un tam-tam via telefonino e su Face­book – va segnalata la collaborazione dei cittadini, che ha permesso di servire oltre 200 porzioni di macchero­ni e anche (grazie ai giovani del Paese) di disporre di un impianto audio per i discorsi e la musica.