lunedì 11 luglio 2011

Lista aderenti

Aggiornata il 13 luglio 2011

1. Ammann

Tobias

Verscio

2. Bäschlin

Marisa

Tegna

3. Bäschlin

Jean Pierre

Tegna

4. Beltrami

Ivano

Cavigliano

5. Beretta

Ugo

Verscio

6. Bianchetti

Sergio

Cavigliano

7. Bianchetti

Gilia

Cavigliano

8. Broggini

Mauro

Cavigliano

9. Cadlolo

Aicha

Tegna

10. Cattori

Marco

Tegna

11. Cattori

Ursula

Tegna

12. Cavalli

"Cick" Francesco

Verscio

13. Cavalli

Corrado

Tegna

14. Cavalli

Samuele

Verscio

15. De Bianchi

Valentina

Tegna

16. De Bianchi

Chiara

Tegna

17. De Bianchi

Giuseppe

Tegna

18. De Bianchi

Franca

Tegna

19. Dellagana

Mattia

Cavigliano

20. Dellagana

Fausta

Cavigliano

21. Dellagana

Ivo

Cavigliano

22. Dettling

Daniela

Tegna

23. Di Salvo

Joe

Cavigliano

24. Donati

Franco

Tegna

25. Enderli

Hans Peter

Cavigliano

26. Enderli-Gemach

Eva

Cavigliano

27. Erdmann-Wehrli

Brigitte

Cavigliano

28. Fiscalini

Dante

Cavigliano

29. Fiscalini

Michele

Tenero

30. Galfetti

Giovanni

Cavigliano

31. Galfetti

Daniela

Cavigliano

32. Galgiani

Linda

Cavigliano

33. Galgiani

Flavio

Cavigliano

34. Galgiani Giovanelli

Lucia

Cavigliano

35. Galli

Brenno

Verscio

36. Gayer

Federica

Cavigliano

37. Gayer

René

Cavigliano

38. Giovanelli

Mauro

Cavigliano

39. Gobbi Wuthier

Adriana

Cavigliano

40. Hefti

Lalo

Verscio

41. Hungerbühler Savary

Ruth

Verscio

42. Ingeborg

Lüscher

Tegna

43. Janner

Paolo

Tegna

44. Keller

Adriano

Tegna

45. Leoni

Enrico

Cavigliano

46. Leoni

Carla

Cavigliano

47. Losa

Edy

Verscio

48. Losa

Franco

Verscio

49. Managlia

Renato

Tegna

50. Marusic

Rita

Cavigliano

51. Mina

Silvia

Tegna

52. Monaco

Joe

Tegna

53. Monaco

Wanda

Tegna

54. Peter

Marco

Tegna

55. Poncini

Ester

Verscio

56. Poully

Emanuel

Verscio

57. Previtali

Raffaele

Tegna

58. Previtali

Augusta

Tegna

59. Rauch

Michela

Tegna

60. Rauch

Loretta

Tegna

61. Ravani

Omar

Tegna

62. Rieder

Marzia

Tegna

63. Rivaroli

Mao

Tegna

64. Schmid

Urs

Tegna

65. Snider

Antonio

Verscio

66. Soar

Stefanie

Verscio

67. Soar

Richard

Verscio

68. Togninalli

Danilo

Verscio

69. Togninalli

Danilo

Verscio

70. Togninalli

Matteo

Verscio

71. Valsangiacomo

Nelly

Tegna

72. Wallimann

Martina

Verscio

73. Wuthier

Ivo

Cavigliano

74. Zanoli

Aurelio

Cavigliano

75. Zerbola

Alessandra

Tegna

76. Zerbola

Remo

Tegna



venerdì 8 luglio 2011

Gruppo di sostegno all’aggregazione di Tegna, Verscio e Cavigliano



Nascita del gruppo di sostegno

La campagna elettorale per le votazioni cantonali di aprile ha visto impegnati alcuni candidati al Gran Consiglio delle Tre Terre. La tematica comunale dell’aggregazione è stata brevemente sollevata durante un dibattito interpartitico con i candidati dei tre Comuni. Con un po’ di sorpresa, tutti gli aspiranti consiglieri si sono dimostrati favorevoli ad un’eventuale aggregazione tra Tegna, Verscio e Cavigliano. Ora, con la decisione del Consiglio di Stato di inizio giugno di procedere alla votazione consultiva per l’aggregazione il prossimo 25 settembre 2011, Francesco “Cick” Cavalli, Valentina De Bianchi e Lucia Galgiani Giovanelli, hanno deciso di costituire un gruppo di sostegno al progetto del nuovo Comune denominato “Tre Terre”.

Scopo

In supporto alle autorità istituzionali, il gruppo di sostegno con il motto “Tre Terre: l’unione fa la forza” vuole sensibilizzare la popolazione sull’importante e fondamentale votazione del 25 settembre 2011. Superando i tradizionali steccati partitici e campanilistici, il gruppo vuol essere un punto di riferimento per le cittadine e i cittadini che credono in questa aggregazione. Una sessantina di persone hanno già espresso il loro sostegno e si attendono nuove adesioni.

A quasi dieci anni dalla precedente votazione consultiva (2002), i Comuni di Tegna, Verscio e Cavigliano hanno la possibilità – forse l’ultima – di riscattarsi e diventare un nuovo ente locale forte, dinamico e concorrenziale. I Comuni che ci circondano diventano sempre più forti (vedi Centovalli, Locarno, Maggia,…) e le Tre Terre non possono stare a guardare ma devono appropriarsi del proprio futuro, unendo le forze per poter essere protagoniste attive nella regione.

Premesse

Dallo studio dell’Osservatorio della vita politica, pubblicato a febbraio 2011 sulla rivista Dati, “Le aggregazioni comunali vissute dai cittadini”, si è per la prima volta analizzato l’impatto di un’aggregazione sulla popolazione. L’inchiesta effettuata nei Comuni di Acquarossa, Lugano, Capriasca e Maggia rileva – come cita il testo – “un orientamento globalmente positivo da parte dei cittadini interessati (…) e una quota di insoddisfatti dappertutto inferiore al 20%, e in generale in linea con i risultati ufficiali delle votazioni consultive avvenute prima delle rispettive aggregazioni. In generale, l’analisi mostra che la soddisfazione nell’aggregazione è soprattutto associata con temi legati alla “performance” del Comune aggregato (efficienza, servizi, imposte, sviluppo economico) e agli aspetti politico-istituzionali (come il coinvolgimento e la fiducia dei cittadini), meno invece, salvo eccezioni, ai temi dell’identità e delle tradizioni locali”.

L’aggregazione di Tegna, Verscio e Cavigliano deve quindi avere l’obiettivo di superare la collaborazione, spesso difficoltosa, tra le tre entità attualmente separate, che convivono in un ristretto territorio, già oggi però legato in vari ambiti. Il solo scopo di una fusione tra Comuni non deve unicamente essere di ordine finanziario. La qualità di vita, l’utilizzo più razionale dei propri spazi e delle proprie risorse, una maggiore forza contrattuale sono invece alcuni dei punti prioritari di un’aggregazione.

La storia insegna

Da esattamente quarant’ anni Tegna, Verscio e Cavigliano hanno unito le forze in un’associazione nata proprio dalla condivisione di intenti della popolazione dei tre Comuni: gli Amici delle Tre Terre. Anticipando i progetti aggregativi (e il nome del futuro Comune), l’associazione propone svariate attività ai cittadini del Pedemonte, tra cui, ad esempio, una rivista semestrale molto apprezzata, la filodrammatica, conferenze e corsi di vario genere. Questa intesa, ormai collaudata e di successo, è uno dei risultati positivi di un’unione ideale culturale che funziona perfettamente da quarant’anni.

Il logo dell’Associazione Amici delle Tre Terre (vedi immagine in alto a destra), creato allora da Dante Fiscalini, ben rappresenta lo spirito di unione che i promotori si erano prefissati: creare un gruppo apartitico e aconfessionale, per parlare di temi comuni ai tre villaggi e “favorire i contatti umani fra gli abitanti per un migliore sviluppo sociale, culturale, ricreativo”.



L’unione fa la forza

Numerose sono poi le collaborazioni intercomunali già esistenti nei tre Comuni. Citiamo ad esempio il raggruppamento dei giovani calciatori, l’ufficio tecnico, la raccolta dei rifiuti, le parrocchie e – anche se solo parziale – il recente progetto con Pro Juventute. L’unione delle forze – in un territorio così ristretto come quello delle Tre Terre – è inevitabile. Comuni troppo piccoli non hanno la possibilità di proporre servizi efficienti e capillari. Tematiche come quelle relative ai giovani, agli anziani, ai trasporti, al tempo libero,… devono essere affrontate in un’ottica più vasta, intercomunale. L’aggregazione comporta quel passo inevitabile che già oggi ci porta a collaborare gli uni con gli altri. Il nuovo Comune di Tre Terre potrà così contare su una maggiore efficienza e una migliore progettualità per poter creare servizi funzionanti per la popolazione.

Le critiche al progetto aggregativo del Comune di Tre Terre saranno soprattutto dirette verso la questione finanziaria. Già in vista della precedente votazione consultiva del 2002, si è potuto assistere a manovre politiche di abbassamento del moltiplicatore d’imposta e questo segnatamente nel Comune di Tegna. Poi però Tegna, nel decennio successivo, non ha portato a termine nessun progetto a favore della popolazione e ora la scelta è tra l’immobilismo con il moltiplicatore basso, e un moltiplicatore al 90%, ma con servizi funzionanti ed efficaci a favore dei cittadini. In gioco vi è l’attrattività e la qualità di vita del Comune.

L’atteggiamento negativo assunto negli ultimi anni dal Municipio di Tegna, non più rappresentativo della popolazione, deve essere cambiato. Frenare progetti intercomunali come la ciclopista, le problematiche legate alle acque, il sostegno alle attività giovanili,… è controproducente. È ora di cambiare mentalità e proseguire unendo le forze.

In conclusione la realtà geografica, economica e sociale ci fa dire che “Tre Terre” esiste già e occorre solo metterci il suggello istituzionale. Diamo quindi fiducia al nuovo Comune Tre Terre, che con lo spirito giusto saprà utilizzare al meglio le risorse e garantire un’ottima qualità di vita anche alle generazioni future!

Agli interessati segnaliamo il nostro blog (http://treterre2011.blogspot.com/) aperto per continuare il dialogo anche sul web. Per aderire al gruppo scrivere un email a treterre2011@gmail.com segnalando nome, cognome e domicilio.

Per il gruppo di sostegno,

Francesco Cick Cavalli, Valentina De Bianchi, Lucia Galgiani Giovanelli


Lista degli aderenti al Gruppo di sostegno

Lista aggiornata all'8 luglio 2011




martedì 5 luglio 2011

Presentazione gruppo di sostegno

Venerdì 8 luglio alle ore 10.30 presso il Bar Centro a Cavigliano si terrà la conferenza stampa di presentazione del gruppo di sostegno all'aggregazione, denominato "Tre Terre - l'unione fa la forza".

Seguiranno ulteriori dettagli. Continuate a seguirci sul blog!

Per ogni questione o adesione, scrivere a treterre2011@gmail.com 

lunedì 4 luglio 2011

Scritto nel 2002 ma attuale

AGGREGAZIONE DI PEDEMONTE: UN PROGETTO CHE GUARDA AL FUTURO

Francesco Cavalli laRegione 29 agosto 2002

A poche settimane dalla votazione consultiva sull'aggregazione dei comuni di Tegna, Verscio e Cavigliano, una cosa è certa: l'esito non è per nulla scontato.
Questo nonostante l'evidente unità territoriale (il toponimo Terre di Pedemonte è ben noto in tutto il Ticino), le radici storiche e l'analogia dei problemi che i tre attuali Comuni si trovano a dover affrontare. Infatti il progetto è sostenuto dai municipi di Cavigliano e Verscio, ma decisamente osteggiato dall'esecutivo di Tegna che, con un opuscolo zeppo di slogan ad effetto distribuito alla popolazione, paventa un futuro a tinte fosche per i propri cittadini soffocati dalla preponderanza numerica dei vicini.
L'aggregazione proposta guarda proprio al futuro, prefigurando un Comune di dimensioni rispettabili che potrà affrontare molto meglio, rispetto ai tre piccoli Comuni attuali, le sfide che ci attendono nei prossimi decenni; sarà in grado di offrire strutture e servizi più efficienti, avrà una maggior autorevolezza politica nei confronti dei partners pubblici (stato e comuni limitrofi) e privati (fornitori di servizi) e, non da ultimo, disporrà di un'indubbia autonomia finanziaria. Non si tratta infatti di un'operazione dettata da uno stato di necessità ma, come viene evidenziato nel rapporto del Consiglio di Stato, di un'opportunità da cogliere adesso, senza attendere che gli eventi politici ed economici ci pongano in una situazione di disagio.
Nell'imminenza della votazione è quindi opportuno fugare i principali timori che sono stati espressi da alcuni cittadini (non solo di Tegna) durante gli scorsi mesi.

E' ad esempio infondato il timore che le Istituzioni del nuovo comune non rappresentino adeguatamente le attuali realtà locali. Gli elettori che designeranno Municipio e Consiglio Comunale saranno cittadini del Comune di Pedemonte, non di una sua componente e spetterà, come oggi, ai gruppi politici presentare candidati capaci e motivati. Semmai è proprio lo statu quo a celare il pericolo di una prevalenza di interessi particolari.

Altrettanto fuori luogo è il timore che un'amministrazione centralizzata sia di difficile accesso, in particolare per gli anziani. Il problema non è questo: il nuovo Comune dovrà disporre di un'amministrazione più efficiente rispetto alle attuali e saper aiutare i cittadini (anziani in particolare) nel disbrigo di pratiche a volte di difficile interpretazione visto il ruolo sempre crescente delle nuove tecnologie informatiche.

Una critica ricorrente al progetto di aggregazione riguarda la presunta centralizzazione di tutti servizi a Verscio. A prescindere dalla realtà geografica che è quella che è, non è possibile pensare che i futuri amministratori di Pedemonte saranno così sprovveduti da non assegnare un'adeguata funzione alle attuali infrastrutture quali la nuova casa comunale di Cavigliano e la splendida sala ottocentesca sede del Consiglio Comunale di Tegna.
Inoltre il progetto ribadisce in modo chiaro che le attuali sedi di scuola dell'infanzia ed elementare saranno mantenute, e prevede pure la realizzazione di una nuova sede scolastica in territorio di Tegna.

E' comprensibile che qualcuno possa temere la perdita l'identità, ma la cultura e le tradizioni delle singole comunità locali potranno sopravvivere e prendere anche nuovo vigore grazie alle iniziative di gruppi spontanei parecchi dei quali già ora attivi nei tre comuni. Del resto gli esempi non mancano: località come Solduno, Comologno, Arcegno, Golino, Carasso, Ravecchia e altre ancora conservano la propria identità anche senza l'autonomia politica.

Infine, in ambito finanziario, non è esatto affermare che i cittadini di Tegna risulteranno penalizzati dall'aggregazione a causa dell'aumento (invero piuttosto contenuto) del moltiplicatore. Lo stesso Municipio, nel suo opuscolo, ammette che l'attuale situazione è dovuta principalmente al fatto che a Tegna mancano infrastrutture importanti, in primis la scuola, già realizzate negli altri due comuni. Proprio per questo il progetto di aggregazione prevede che, per i prossimi anni, il 46% degli investimenti riguarderà il territorio di Tegna (scuola compresa).

In conclusione, l'aggregazione oggi proposta non è un salto nel buio, ma un progetto studiato in modo approfondito per dare alla nostra comunità un futuro all'insegna della solidarietà e del progresso economico e sociale. Mi auguro perciò che i cittadini sapranno dimostrare lungimiranza e accogliere questa opportunità, certamente di valenza storica, che, al di là di situazioni contingenti, si propone di dare una migliore qualità di vita, nuovi stimoli e nuova progettualità alla nostra bella contrada.

Adesione al comitato di sostegno

Per chi desiderasse aderire al comitato di sostegno interpartitico a favore dell'aggregazione dei Comuni di Tegna, Verscio e Cavigliano può scrivere un email con il proprio nome, cognome e domicilio a treterre2011@gmail.com

Grazie!